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Unilever ad EXPO: tavole rotonde sulla sostenibilità

L’approvvigionamento sostenibile delle materie prime agricole protagonista a EXPO, con un confronto tra impresa, istituzioni, associazioni e ONG

Milano, 8 luglio 2015 – Unilever, in qualità di Official Ice cream Partner di Expo 2015 con il brand Algida, ha inaugurato ieri le Unilever Round Table On Sustainability, percorso tematico dedicato allo sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di promuovere un confronto tra illustri rappresentanti del mondo delle istituzioni, associazioni, ONG e imprese per dare risposte concrete ad alcune delle grandi sfide che il Pianeta si trova ad affrontare. In questo contesto, ieri mattina, si è tenuto il primo di questi appuntamenti, dal titolo “Alimentazione e materie prime sostenibili: Unilever invita a cooperare per cambiare prospettiva”.

Aperta da Angelo Trocchia, Presidente e AD di Unilever Italia, che ha presentato lo stato dell’arte in materia di approvvigionamento sostenibile nonché le sfide e gli obiettivi che si è posta Unilever sul tema, la tavola rotonda ha visto gli interventi di Paolo De Castro, Coordinatore S&D della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento Europeo, Mario Piccialuti, Direttore AIDEPI, Eva Alessi, Head of Sustainability WWF e Paolo Landi, Presidente Fondazione Consumo Sostenibile.

Paolo De Castro ha evidenziato come oggi il dibattito internazionale debba affrontare la questione della scarsità delle risorse agricole, a fronte del costante aumento della domanda per le stesse introducendo le problematiche legate al land grabbing e sottolineando l’importante ruolo che ricerca e sviluppo giocano nell’agricoltura dati i trend di consumo attuali.

Allo stesso modo, Eva Alessi, nel dimostrare che il 58% delle terre disponibili risulta già coltivato, ha portato all’attenzione dei presenti la necessità che l’impronta ecologica delle commodity agricole non aumenti ulteriormente e ha sottolineato l’importanza di una collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, al fine di identificare delle priorità di azione per far fronte a questa emergenza. 

A tal proposito, il WWF ha elencato le commodity che, dato il massivo utilizzo attuale, risultano più a rischio spiegando che il 70% di queste risorse è controllato da 500 aziende con le quali è opportuno stimolare stretta sincronia al fine di supportare il cambiamento necessario per incrementare la sostenibilità.

Un concetto condiviso anche da Mario Piccialuti, il quale ha sottolineato che, favorendo accordi di filiera, è possibile incrementare lo sviluppo dell’agricoltura sostenibile. Dichiarandosi soddisfatto per i progressi che l’industria alimentare sta vivendo, Piccialuti ha rimarcato l’importanza di un approccio sempre più sostenibile in ottica di sopravvivenza del business stesso nel lungo periodo.

Infine, Paolo Landi ha spiegato che, in un mercato globale quale quello attuale, una corretta informazione verso i consumatori risulta sempre più rilevante nell’ottica della trasparenza dell’affidabilità e della sicurezza dei prodotti a scaffale. Allo stesso tempo, Landi ha evidenziato quanto sia indispensabile anche il ruolo dei consumatori che, tramite le proprie scelte, possono contribuire in modo notevole allo sviluppo di buone pratiche sostenibili. 

Anche a suo parere, risulta difficile pensare di poter prescindere da un confronto tra imprese, mondo consumerista e ambientalista, essendo tale dialogo in grado di aumentare la credibilità dell’azione sostenibile delle aziende stesse. In quest’ottica, è stata avanzata la proposta di realizzare periodicamente appuntamenti simili al fine di mantenere vivo il dibattito.

La tavola rotonda è stata infine l’occasione per Unilever di spiegare quali siano i vantaggi economici di un approvvigionamento 100% sostenibile. Infatti, forte dei risultati ottenuti grazie allo Unilever Sustainable Living Plan, il piano di sostenibilità decennale dell’azienda che propone un modello in cui convivono in totale complementarietà, crescita del business e sostenibilità ambientale e sociale, Unilever si pone come facilitatore del cambiamento per assicurare un futuro all’economia da un lato e al Pianeta dall’altro. 

Tuttavia, è evidente che i grandi sforzi fatti finora dall’azienda, non possono prescindere da una proficua collaborazione tra attori diversi che mettano in pratica azioni concrete da intendersi come driver di un reale cambiamento di rotta.

L’appuntamento “Alimentazione e materie prime sostenibili: Unilever invita a cooperare per cambiare prospettiva” ha dato il via ad un percorso tematico che, nei prossimi mesi di Expo, vedrà protagoniste anche la sostenibilità sociale e il ruolo delle donne nel cammino dello sviluppo sostenibile nonché la sicurezza alimentare e la lotta allo spreco delle risorse del Pianeta.

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