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Collage di dipendenti con magliette bianche Dove Progetto Autostima che posano insieme e interagiscono con un gruppo di bambini.

Dove Day 2026: nelle scuole italiane per l’autostima dei giovani

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Anche quest’anno, Dove ha rinnovato uno degli appuntamenti più importanti del Dove Progetto Autostima: il Dove Day.

Una giornata che, ogni anno, porta volontari nelle scuole per aprire con bambine e bambini uno spazio di dialogo su autostima, rapporto con il proprio corpo, unicità e fiducia in sé stessi.

Quest’anno, in Italia, circa 70 volontari tra colleghi Unilever, partner e content creator hanno preso parte alla giornata, raggiungendo le scuole di Roma, Milano, Torino, Firenze e Verona.

Un impegno che parte da una convinzione semplice: aiutare le nuove generazioni a riconoscere il proprio valore significa dare loro strumenti per sviluppare un rapporto più positivo con sé stesse e con la propria immagine.

Sei persone indossano magliette che promuovono l'autostima delle generazioni più giovani.

Un appuntamento annuale per portare l’autostima nelle scuole

Ogni anno, in occasione della Giornata Internazionale delle Bambine dell’11 ottobre, il Dove Day porta nelle scuole l’impegno di Dove sull’autostima attraverso il coinvolgimento diretto di volontari appositamente preparati.

Concretamente, la giornata prevede incontri guidati in classe: una lezione di autostima della durata di un’ora, accompagnata da materiali del Dove Progetto Autostima e preceduta da una formazione dei volontari. Attraverso attività e momenti di confronto, i bambini e le bambine riflettono sul rapporto con il proprio corpo, sui canoni estetici imposti dalla società, sul body talk e sull’importanza di riconoscere il proprio valore al di là dell’aspetto fisico.

È proprio questo il valore del Dove Day: rendere concreto, tra i banchi di scuola, un percorso che Dove porta avanti da oltre vent’anni.

Il Dove Progetto Autostima: un impegno che dura da oltre 20 anni

Il Dove Day fa parte del più ampio Dove Progetto Autostima, nato nel 2004 per aiutare bambini, bambine, ragazzi e ragazze a costruire un rapporto più positivo con il proprio corpo e la propria immagine. Il progetto si avvale della collaborazione di esperti nel campo della psicologia e della salute e, nel corso del suo percorso, è stato presentato all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Attraverso percorsi educativi, strumenti dedicati a scuole e famiglie e iniziative sul territorio, il progetto lavora per rafforzare l’autostima dei più giovani e promuovere una rappresentazione della bellezza più autentica, inclusiva e libera dagli stereotipi.

Nel corso del tempo, il progetto ha raggiunto oltre 160 milioni di giovani nel mondo. In Italia ha coinvolto 90.000 classi e più di 2 milioni di bambini.

Il Dove Day traduce questo impegno di lungo periodo in un’esperienza diretta nelle scuole, permettendo alla community Dove di partecipare in prima persona alle attività educative.

Domande frequenti

  • Che cos’è il Dove Day?

    Il Dove Day è una giornata annuale in cui volontari formati entrano nelle scuole per tenere lezioni di autostima. Attraverso attività e momenti di confronto, bambine e bambini riflettono sul rapporto con il proprio corpo, sui canoni estetici e sull’importanza di riconoscere il proprio valore al di là dell’aspetto fisico.

  • Quando si svolge il Dove Day?

    Il Dove Day si tiene ogni anno in occasione della Giornata Internazionale delle Bambine, l’11 ottobre.

  • Quali città italiane sono state coinvolte quest’anno?

    In Italia circa 70 volontari tra colleghi Unilever, partner e content creator hanno raggiunto le scuole di Roma, Milano, Torino, Firenze e Verona.

  • Che cos’è il Dove Progetto Autostima?

    Nato nel 2004, il Dove Progetto Autostima aiuta bambine, bambini e ragazzi a costruire un rapporto più positivo con il proprio corpo e la propria immagine, con il contributo di esperti di psicologia e salute. È stato presentato anche all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

  • Quante persone ha raggiunto finora il progetto?

    Nel mondo il progetto ha raggiunto oltre 160 milioni di giovani. In Italia ha coinvolto 90.000 classi e più di 2 milioni di bambini.

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